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DISFUNZIONI ERETTILI (DE)
COME SI STUDIA UN PAZIENTE CON DE
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Una
Disfunzione Sessuale può presentarsi con varie sfaccettature quali una diminuzione del desiderio sessuale, una difficoltà ad iniziare
una erezione
pur in presenza di adeguati stimoli, la impossibilità ad
ottenere una rigidità
del pene che possa consentire la penetrazione vaginale o la difficoltà a
mantenere tale rigidità peniena durante il rapporto. Quando il maschio si trova a
dover
affrontare tali problemi normalmente dovrebbe rivolgersi
allo Specialista Andrologo
per cercare di capire il motivo o i motivi del suo disagio sessuale e per avere
indicazioni circa i rimedi o le soluzioni della sua disfunzione. |
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In questi casi il paziente dovrebbe essere sottoposto ad un rigoroso processo diagnostico. Il quadro clinico può essere analizzato mediante una accurata anamnesi, una attenta valutazione dei caratteri della Disfunzione Erettile, uno scrupoloso esame obiettivo, alcuni esami di laboratorio ed eventuali esami fisiologici o invasivi. La
anamnesi patologica medica generale
serve ad evidenziare i fattori di rischio. Il riscontro di riduzione
del desiderio sessuale o altri elementi anamnestici possono indirizzare
verso fattori endocrinopatici |
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Le cause di tipo neurologico possono interessare una storia di diabete o di alcolismo con neuropatia periferica. Altre problematiche neurologiche generalmente precedono in modo più evidente la Disfunzione Erettile. |
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E’ importante l’anamnesi farmacologica considerando anche l’uso ed abuso di stupefacenti sempre più frequentemente utilizzati. Secondo alcune stime circa il 25% dei casi sono dovuti a farmaci utilizzati per la terapia di altre malattie (antipertensivi, antidepressivi, ansiolitici, barbiturici, gastrointestinali, diuretici,etc) |
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L’esame
obiettivo deve rilevare i caratteri sessuali secondari
(peli, masse muscolari, grasso sottocutaneo, voce ),
l’esame dei testicoli, dell’asta, l’esplorazione rettale per |
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Sono opportuni esami del sangue che possano evidenziare malattie sistemiche misconosciute, quali l’emocromo, l’esame delle urine, la creatininemia, il profilo lipidico, la glicemia. La
valutazione endocrina
dovrebbe
comprendere il testosterone, il testosterone libero, la
prolattina, e gli indici di funzionalità tiroidea. |
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Tra
gli esami funzionali va ricordato lo
studio delle erezioni notturne con il Rigiscan
System
che registra tutti i fenomeni erettili che si verificano normalmente nel corso
del sonno, analizzandone la durata, la rigidità, le caratteristiche di
andamento.
Tale esame di semplice esecuzione al proprio domicilio, può essere utile nei pazienti che lamentano assenza totale di erezioni o in quelli in cui si possa sospettare una genesi psicogena
primitiva. |
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In effetti il paziente con Deficit Erettile psicogeno può avere normali erezioni notturne mentre quello con deficit di natura organica mostra erezioni notturne più o meno alterate. Una
volta rilevate condizioni patologiche particolari, il paziente può
essere inviato a valutazioni specialistiche psicologiche, endocrinologiche o neurologiche. |
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Nei
casi in cui si possano prospettare trattamenti non invasivi (Sildenafil,
sistemi Meccanici o
Iniezioni Intra Cavernose di Farmaci Vasoattivi) non sono necessari altri
accertamenti.
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I pazienti che non rispondano a tali procedure possono essere sottoposti ad interventi di impianti protesici endocavernosi oppure essere avviati ad ulteriori esami preliminari di altre terapie invasive, In genere una risposta di buona rigidità alla Iniezione Intra Cavernosa indica una funzione arteriosa e veno occlusiva adeguata.
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Gli
esami che possono essere eseguiti per una valutazione più approfondita possono
comprendere il Test di Audio Video
Stimolazone Sessuale (AVSS), l’ ecocolordoppler penieno
dopo somministrazione di farmaci vasoattivi, l’ecografia peniena basale e
dinamica, la cavernosografia basale
e dinamica e Tutti
questi esami non sono sicuramente standardizzati e dovranno essere meglio codificati in futuro. |

[ Rigiscan :
lo strumento ]